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10/11 e 11/11 RISHIKESH
Rishikesh è un piccolo angolo di paradiso indiano dove ormai ho le mie abitudini, i miei luoghi, i miei volti noti, i miei sapori. È davvero un posto che ti fa sentire a casa. L’India peró non è Rishikesh, e devo riaprire gli occhi. Tra qualche giorno mi rimetteró in viaggio. Dopo una passeggiata lungo Ganga Beach, mi piazzo nel mio ufficio Indiano, il cafè vista Gange più tranquillo di Rishikesh. Non sembra ma ho sempre tanto da fare anche qui a Rishikesh, devo fare delle ricerche e delle prenotazioni per le prossime tappe e organizzare il viaggio di papá da Dehli a Rishikesh. Più tardi devo passare in lavanderia…
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9/11 RISHIKESH
Ripercorri la strada che ho fatto ieri. Arrivo al Paramath Niketam e proseguo, finchè non arrivo al Maharishi Mahesh Yogi ashram. Questo ashram, immerso nel verde di una collina, con il Gange che scorre tranquillo a valle, si trova all’interno del Rajaji National Park. L’ashram è abbandonato da parecchi anni, ma merita una visita. Qui, negli anni sessanta i Beatles trascorsero parecchio tempo dedicandosi alla meditazione trascendentale, e Maharishi Mahesh Yogi divenne il loro guru. Conobbero il guru a Londra e lui li invitó al suo ashram. Lo stress della costante attenzione mediatica stava divorando le loro vite. In questo luogo e grazie a questo guru, trovarono la loro pace…
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7/11 RISHIKESH
Risveglio con i fuochi d’artificio, ma davvero. È Diwali! Gli indiani sono pazzi per Diwali, e non aspetteranno di certo fino a stasera per fare i fuochi. Diwali è la festa delle luci, un misto tra un capodanno e un Natale indiano. I fuochi d’artificio lo rendono simile a capodanno, ma è tra le più importanti feste religiose dell’anno. Principalmente Diwali è la festa della dea Laxmi, dea della ricchezza e della prosperità. Durante Diwali si festeggia il trionfo della luce sulle tenebre, del bene sul male, della conoscenza sull’ignoranza. Passeggio per Rishikesh, oggi si respira proprio un’aria di festa. Tutti per strada e nei negozi augurano Happy Diwali,…
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5/11 RISHIKESH – HARIDWAR
5/11 RISHIKESH – HARIDWAR È lunedì e tutto torna alla normalità. Dopo yoga, la colazione, uno dei miei momenti preferiti della giornata. Torno al cafè al di la del ponte. Mentre bevo il mio chai, guardo fuori dalla finestra. Su un grande albero che avvolge l’angolo del cafè, una scimmietta è in braccio alla sua mamma. Posso guardarle attentamente, perchè un vetro ci separa, e non rischio di perdere la battaglia a chi è più veloce. Le scimmie rubano, e vincono sempre. Osservo le loro mani, perchè si puó parlare di zampe. Dita, unghie e polpastrelli su cui scorgo una sorta di impronta digitale. Osservo le orecchie, il naso, la…
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4/11 RISHIKESH
4/11 RISHIKESH Mi svegliano voci felici e risate. Sono le sette. Apro la porta del terrazzo e mi affaccio al Gange. Una famiglia sta facendo il bagno. È domenica oggi, e tutto è diverso dagli altri giorni. Il vento è normale a quest’ora, ma oggi è più fresco del solito. Il sole dorme ancora. All’ashram da ieri sera la corrente non è ancora tornata. Mi vesto e vado al mio cafè preferito per fare colazione. Mi concedo una mattinata lenta. Dopo colazione, il sole è ancora timido, e di tanto in tanto il vento sbuffa violentemente. Resteró al riparo stamattina, scriveró un po e programmeró le prossime tappe, il momento…
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3/11 RISHIKESH
3/11 RISHIKESH Mi sveglio senza sveglia. Ho dei piani ben precisi per la giornata, oggi andró all’ashram che mi ha consigliato il mio maestro di yoga di casa. L’ashram è uno dei più storici e tradizionali, è stato fondato nel 1964. Si trova dall’altra parte di Rishikesh, ne approfitto per fare una passeggiata e gironzolare prima per un’altra zona, Tapovan. Faccio colazione di lá dal ponte. Anche questo cafè ha una vista bellissima su Laxman Jula e mi gusto un ottimo cinnamon roll, una specie di focaccia dolce alla cannella, e un masala tea. Fuori gli alberi ondeggiano e prima, quando attraversavo il ponte, lo sentivo assecondare il vento. In…
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2/11 RISHIKESH
2/11 RISHIKESH Mi sveglio riposata, finalmente ho dormito bene. Apro la porta del terrazzo, e Ganga mi saluta. Sono felice di aver cambiato stanza, oltre all’incantevole vista, la stanza non è per nulla umida e non ci sono spifferi. Il vento è più calmo, ma la mattinata è comunque fresca. Mi vesto e esco. A pochi passi dalla mia camera c’è la yoga hall, la stanza dell’ashram dove si fa yoga. Parquet color nocciola, pareti giallo tenue e vetrate che si affacciano sul Gange. Srotolo il tappetino e mi siedo nella posizione del mezzo loto. Siamo in sei. La mia attenzione cade sul logo sulla parete di fronte a noi.…
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1/11 RISHIKESH
1/11 RISHIKESH Stanotte è stata l’ultima notte alla guesthouse. Raduno le mie cose e chiudo lo zaino. A lato, un sacco nero pieno di vestiti, ma anche coperte e il sacco lenzuolo, tutto da lavare. Ogni giorno, anzi diciamo ogni paio di giorni, lo zaino si svuota e il sacco si riempie. Siamo alla frutta, non ho più niente, ma ieri ho trovato una lavanderia affidabile, credo. In realtá non è una vera lavanderia. A fianco di un negozio che vende generi alimentari di qualità e beni di prima necessità, in un corridoio tra la via e l’uscio di casa della famiglia di negozianti, tra scaffali e scatoloni, sono posizionate…
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31/10 RISHIKESH
31/10 RISHIKESH Mi sveglio nel cuore della notte tremando dal freddo. La porta della mia camera è spalancata! Il vento soffia fortissimo e il catenaccio interno non è riuscito a contrastarne la forza. Che spavento, e che freddo. Chiudo con forza il catenaccio e metto una sedia alla porta. Mi scaldo con il phon e cerco di riaddormentarmi. È mattina, ma è ancora buio, il vento mi sveglia di nuovo. Sbatte sulle finestre e su tutto quello che incontra sulla sua via e, se non trova che aria, gira su se stesso e sembra quasi arrabbiarsi. Il rumore è fortissmo, quando si incanala nella piccola corte sulla quale si affacciano…
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30/10 RISHIKESH
Mi sveglio un po indolenzita, non ho riposato benissimo. Ho avuto freddo perchè non ho voluto usare la coperta della camera, una sorta di pelliccia ecologica che probabilmente non viene lavata da un paio d’anni. Appena arrivata l’ho spostata sul tavolino all’ingresso e da li non l’ho più mossa. La coperta che ho comprato a Mcleod Ganj verrà utile nelle fresche notti di Rishikesh, ma devo prima dargli una lavata. Faccio una doccia calda. In India, ogni volta che si usa la doccia si allaga tutto, perchè la doccia è solo il soffione, niente piatto doccia e niente tenda. I bagni hanno in dotazione uno di quegli affari che si…